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Ufficio Stampa

L’approvazione della mozione del Governo é un ulteriore colpo all’economia reale italiana e genererà sfiducia sui mercati nei confronti dell’Italia.

Roma, 21 febbraio 2019 - “Lo stop della Tav previsto dalla mozione presentata e approvata questa sera alla Camera dei Deputati é un ennesimo colpo negativo inferto all’economia italiana, dopo nove nuove tasse introdotte dall’ultima Manovra di bilancio. Questa decisione rischia di portare a una crisi le imprese specializzate che facevano conto di collaborare alla realizzazione dell’opera, di far perdere all’Italia i fondi messi a disposizione dall’Unione europea e la notizia stessa genererà certamente molta sfiducia sui mercati finanziari. Le conseguenze economiche negative generate dalla decisione di ridiscutere integralmente l’opera, non sono soltanto quelle più evidenti e direttamente connesse all’opera stessa, ma anche quelle collaterali e connesse al segnale negativo che questa decisione trasmette sulla linea economica generale del Paese.”

Così Alessandro Bertoldi, direttore esecutivo dell’Istituto Milton Friedman Institute.

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